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Il legno rappresenta il materiale da costruzione più conosciuto fin dai primi cenni di civiltà umana, con il legno sono state costruite nei secoli le opere più diverse e prestigiose, giunte a noi in condizioni di resistenza sbalorditive, in rapporto agli anni passati e alle insidie del tempo a cui sono state sottoposte( prendiamo come esempio gli infissi esterni dei centri storici come nel caso di Roma).

Oggi nel pieno dello sviluppo tecnologico, anche se sono apparsi all’orizzonte materiali innovativi, il legno viene usato con una attenzione maggiore verso le sue caratteristiche meccaniche termoisolanti e strutturali.

Uno degli esempi più evidenti ed impiegati in tutti i campi delle costruzioni è rappresentato dai pannelli listellari nelle diverse varianti disponibili.

Il legno listellare, si trova in commercio sotto forma di pannelli di varie dimensioni  per particolari tipologie di lavori nel campo dell’arredamento.

I pannelli in legno listellare, sono costituiti da una parte centrale strutturale ricavata incollando tra loro listelli di legno di essenze diverse rivestendo la stessa con strati di sfogliato di essenze diverse.

Quando i pannelli in legno listellare sono costituiti da listelli assemblati tra loro con linee di forza alternate con soprastante rivestimento costituito da compensati incollati, si realizza un pannello generalmente conosciuto come PANIFORTE.

I pannelli descritti e tutti quelli ricavabili impiegando essenze diverse tra loro, sono assemblati con collanti molto sicuri a bassa emissione di formaldeide e pertanto possono essere impiegati per la realizzazione di innumerevoli oggetti di arredo e di servizio.

Il legno listellare fornisce grandi vantaggi operativi a chi lo utilizza per la costruzione di mobili, elementi di arredo vari come porte, mensole, pannellature portanti, librerie, questa sua versatilità, deriva dal fatto che il materiale di cui è composto risulta facilmente lavorabile.

Tagli, forature, assemblaggi medianti viti, risultano di facile e pratica realizzazione, in particolare la tenuta alla serrata delle viti da legno, risulta particolarmente adatta a realizzare strutture componibili soggette a successivi smontaggi, senza correre il rischio di trovarsi in seguito con parti non più utilizzabili a causa dello sfaldamento dei fori di assemblaggio.

Le caratteristiche meccaniche e di resistenza del legno listellare, sono conosciute da molti secoli, basti pensare che nell’antico Egitto, era già in uso realizzare i mobili più pregiati o alcuni elementi ornamentali a corredo delle residenze dei faraoni durante la loro vita, e impiegare lo stesso materiale anche nell’arredare l’ultima dimora all’interno delle piramidi.

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